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La Storia

Lo studio opera nel settore commerciale-tributario ininterrottamente dal 1979, anno in cui i quattro soci fondatori decisero di creare un’unica struttura polifunzionale mediante l’apporto delle rispettive competenze ed esperienze. Lo Studio, già alla seconda generazione di professionisti, fin dalla sua nascita ha svolto le proprie attività sotto la direzione ed il controllo dei medesimi fondatori.

La coscienza di una presenza ultra trentennale nel mercato, la continuità nella direzione e nel controllo della struttura, unite ad una costante volontà di innovazione e di miglioramento dei servizi per essere costantemente efficaci e reattivi in settori particolarmente mutevoli come quelli tributari e legali, sono tra gli elementi che qualificano l’affidabilità e la forza dello Studio.   

 

Proroga invio modello 770 e ravvedimento operoso del versamento delle ritenute

MEF, Comunicato Stampa 30 luglio 2014, n. 188

È ufficiale lo slittamento dal 31 luglio al 19 settembre 2014 del termine entro il quale i sostituti d'imposta dovranno inviare all'Agenzia delle Entrate il modello 770/2014.

La decisione, anticipata dall’Ufficio Stampa del Consiglio Nazionale Ordine Consulenti del Lavoro con proprio comunicato del 25 luglio 2014, è stata confermata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con il Comunicato Stampa n. 188 del 30 luglio 2014. Al riguardo, è prevista la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di un apposito D.P.C.M..

Ricordiamo che la proroga del termine di presentazione del modello 770 ha effetti anche sul ravvedimento operoso per sanare:

  • l’infedele presentazione dei modelli      770/2013 Semplificato e Ordinario, relativi al 2012;
  • l’omessa effettuazione delle ritenute      nel corso del 2013;
  • l’omesso, insufficiente o tardivo      versamento delle ritenute operate nel 2013.

Differimento al 20 agosto dei versamenti e degli adempimenti fiscali

D.L. 4 luglio 2006, n. 223, art. 37, comma 11 bis, introdotto con la conversione in legge del D.L. n. 16/2012

Gli adempimenti fiscali e i versamenti con F24 che hanno scadenza dal 1º al 20 agosto di ogni anno, possono essere effettuati entro il giorno 20 dello stesso mese, senza alcuna maggiorazione.

Il differimento riguarda i versamenti fiscali, quelli relativi a contributi previdenziali e i premi assicurativi. Sono quindi interessati dalla proroga (a titolo esemplificativo e non esaustivo) i seguenti versamenti (da effettuarsi con modello F24):

  • le ritenute di lavoro autonomo e      dipendente da parte dei sostituti di imposta;
  • le addizionali comunale e regionale;
  • la liquidazioni Iva di luglio (contribuenti      mensili) e del secondo trimestre (contribuenti trimestrali);
  • le accise;
  • i contributi previdenziali Inps e      Enpals;
  • i premi Inail.

Il differimento interessa anche gli “adempimenti fiscali” in scadenza nel periodo compreso tra il 1° ed il 20 agosto di ogni anno. Sono quindi interessati dalla proroga (a titolo esemplificativo e non esaustivo):

  • la comunicazione dei dati relativi alle      dichiarazioni d’intento ricevute;
  • l’emissione e registrazione delle      fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare      precedente e risultanti da documento di trasporto.

Sono prorogati al 20 agosto 2014 anche i termini per effettuare il ravvedimento operoso che scadono nel periodo compreso tra il 1° ed il 20 agosto.

Per gli atti notarili "iscrizione immediata" al Registro imprese

Dal 1° settembre la Camera di commercio procede alla "iscrizione immediata" delle domande di iscrizione nel Registro imprese cui è allegato un atto notarile.

Il Ministero dello Sviluppo Economico è intervenuto con la circolare esplicativa n. 3673/C del 19 settembre 2014 per fornire i primi chiarimenti in merito all’attuazione della novità.

Riguardo all’entrata in vigore della disposizione normativa, il Mise precisa che essa si applica alle istanze trasmesse dal 1° settembre 2014 in poi, per cui restano escluse dal nuovo regime tutte quelle presentate fino al 31 agosto 2014, anche se prese in esame dopo l’1 settembre o che a questa data risultano sospese.

Per immediata iscrizione” si intende l’iscrizione dell’atto senza aver compiuto i controlli che per legge precedono l’iscrizione stessa e che in caso di esito negativo la sospendono o portano al suo rifiuto.

La norma si riferisce all’iscrizione di atto basato su un atto pubblico o su una scrittura privata autenticata. Il Mise precisa che la procedura può applicarsi oltre che agli atti notarili anche a "tutti gli atti provenienti da una autorità pubblica, ad esempio, le sentenze", mentre sono esclusi gli atti provenienti da professionisti diversi.

Pertanto, devono considerarsi esclusi anche gli atti di cessione di quote di Srl inviati tramite un intermediario abilitato.

Inoltre, tale procedura di semplificazione di iscrizione nel Registro delle imprese non si applica alle società per azioni.

In merito alla circolare  n. 3673, il Consiglio Nazionale del Notariato ha messo a punto delle prime note, in data del 25 settembre 2014, di commento.

Per quel che riguarda l'espressione "immediata iscrizione", i notai evidenziano come, secondo l'interpretazione della circolare, il legislatore abbia voluto imporre all'ufficio del registro di procedere comunque all'iscrizione dell'atto senza avviare i controlli concernenti "le condizioni richieste dalla legge per l'iscrizione" che ordinariamente precedono l'iscrizione.

In ogni caso, l'ufficio del registro che provveda all'immediata iscrizione, è comunque tenuto ad effettuare, una volta che l'iscrizione sia avvenuta, e quindi a posteriori, i citati controlli.

Si tratta – si legge nel commento del Notariato - “del pieno riconoscimento della funzione di giustizia preventiva affidata al notaio anche negli atti societari, riservando al giudice del registro una verifica di “seconda istanza”.

Per quel che riguarda gli elementi dell'atto, questi sono da ricondurre all'attività di chi ha redatto l'atto pubblico o la scrittura privata; la norma in argomento, infatti, afferma che l'accertamento delle condizioni richieste dalla legge per l'iscrizione “rientra nella esclusiva responsabilità del pubblico ufficiale che ha ricevuto o autenticato l'atto”; quest'ultimo, ove ne ricorrano le condizioni, potrà essere sottoposto a segnalazioni all'ordine professionale o essere chiamato a rispondere dei danni conseguenti alla compiuta irregolarità.